La linea ferroviaria che collega Catanzaro a Soveria Mannelli continua a essere un punto dolente per i pendolari della zona. Nonostante i lavori di ammodernamento siano in corso, la data di riapertura rimane incerta, causando disagi significativi a studenti, lavoratori e famiglie.
Un gruppo di pendolari ha deciso di fare un passo avanti, inviando una lettera aperta a Ferrovie della Calabria e alle istituzioni competenti per chiedere aggiornamenti concreti sui lavori e, soprattutto, una data certa per la riapertura della linea.
La richiesta dei pendolari: informazioni chiare e tempestive
“Siamo un nutrito gruppo di pendolari che quotidianamente utilizza la linea ferroviaria tra Catanzaro e Soveria Mannelli”, scrivono nella lettera. I pendolari sottolineano la necessità di conoscere una data precisa per organizzare al meglio la propria vita quotidiana. “Per un pendolare conoscere una data non è un dettaglio. Significa poter organizzare il lavoro, gli orari scolastici dei figli, gli spostamenti verso l’università, gli appuntamenti e la vita quotidiana.”
La lettera ribadisce anche il valore strategico della ferrovia per il territorio. “La Catanzaro-Soveria Mannelli, e più complessivamente la Catanzaro-Cosenza, non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto: unisce il capoluogo alle aree interne e permette a tante comunità di non sentirsi isolate.” Un collegamento efficiente, infatti, contribuisce a contrastare lo spopolamento e a creare condizioni perché giovani e famiglie possano continuare a vivere nei piccoli centri.
I lavori in corso e i ritardi accumulati
I lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della linea ferroviaria sono iniziati da alcuni mesi, con interventi che hanno interessato diverse tratte. Negli ultimi mesi, il servizio era stato parzialmente riattivato tra Madonna di Porto e Catanzaro, offrendo un collegamento importante per chi ogni giorno deve raggiungere il capoluogo. Tuttavia, anche questa tratta è stata nuovamente interrotta per consentire lo svolgimento dei cantieri nell’area di Lenza, a Gagliano.
Durante un incontro istituzionale tenutosi a luglio a Scigliano tra i vertici di Ferrovie della Calabria e i sindaci del Savuto e del Reventino, era stata indicata la prospettiva della riapertura della tratta Soveria Mannelli-Catanzaro entro settembre, in considerazione della ripresa delle attività scolastiche e universitarie. Tuttavia, la scadenza indicata è ormai arrivata e la linea rimane chiusa.
Le dichiarazioni di Ferrovie della Calabria
Aristide Vercillo Martino, Amministratore Unico di Ferrovie della Calabria Srl, ha dichiarato che l’ulteriore slittamento della ripartenza non è in alcun modo riconducibile a responsabilità della società. Il differimento è determinato dal mancato completamento di alcuni lavori finanziati nell’ambito del PNRR e autorizzati dalla Regione, di competenza del Comune di Catanzaro, che interessano l’area di Gagliano e prevedono la realizzazione di un sottopasso interferente con la linea ferroviaria.
“Abbiamo sollecitato Fiorita, il sindaco del Comune di Catanzaro, affinché venga comunicato il termine effettivo previsto per la conclusione dei lavori”, ha dichiarato Vercillo Martino. “Abbiamo evidenziato sia i rilevanti disagi che la protratta sospensione del servizio sta causando agli utenti, sia i danni economici che la società sta sostenendo a causa del prolungamento dell’interruzione della tratta.”
Ferrovie della Calabria ha confermato la volontà di procedere alla riattivazione del servizio non appena saranno rimosse le interferenze determinate dai lavori in corso nell’area di Gagliano. Per imprimere un’accelerazione concreta al percorso, la società convocherà a stretto giro un incontro con i sindaci dei Comuni interessati dalla tratta per fare il punto sullo stato degli interventi ancora pendenti e definire tempi e condizioni per la riapertura della linea.
Le richieste dei pendolari: sicurezza e trasparenza
I pendolari, nella loro lettera, hanno sottolineato l’importanza della sicurezza, ma hanno anche chiesto maggiore trasparenza e comunicazione. “Non chiediamo di accelerare interventi a discapito della sicurezza, che deve rimanere la priorità assoluta. Chiediamo piuttosto di essere informati e accompagnati in questa fase, magari attraverso aggiornamenti periodici sullo stato dei cantieri e sul cronoprogramma previsto.”
La richiesta dei pendolari è semplice: conoscere una data certa per poter organizzare al meglio la propria vita quotidiana. “È una richiesta che nasce dall’esperienza quotidiana di tanti studenti, lavoratori e cittadini. Con spirito di collaborazione e con la speranza di ricevere presto notizie positive.”



