Un intervento della Polizia di Stato in un appartamento di Lamezia Terme si è concluso con il salvataggio di una giovane trovata priva di sensi. Gli equipaggi delle Volanti, allertati per un presunto tentativo di suicidio, hanno dovuto fare i conti con un indirizzo inizialmente impreciso e con una situazione clinica critica al momento dell’ingresso.
Grazie alla prontezza degli operatori e alle loro competenze di soccorso, la situazione è stata ribaltata: la ragazza è stata rianimata sul posto e poi affidata alle cure del 118. L’episodio mette in luce sia l’importanza delle tecniche di primo intervento sia la necessità di una buona conoscenza del territorio per ottimizzare i tempi di risposta.
L’intervento sul posto e il primo soccorso
Entrati nell’abitazione giusta, gli agenti hanno trovato la giovane immobile sul letto con le vie aeree ostruite da una busta di plastica stretta al collo. Subito è scattata la rimozione dell’ostacolo e l’avvio delle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un agente ha eseguito compressioni toraciche continue fino a quando la respirazione non è ripresa, trasformando un quadro che appariva disperato in una stabilizzazione sufficiente per il trasporto.
Dettagli della rianimazione praticata
Le manovre sono state condotte seguendo le procedure di base: rimozione dell’ostruzione, controllo delle vie aeree e compressioni toraciche. L’azione coordinata e la resistenza dei soccorritori hanno permesso di mantenere il flusso di ossigeno necessario fino all’arrivo dei sanitari. L’episodio evidenzia come una intervento tempestivo e le competenze pratiche possano fare la differenza tra la vita e la morte in pochi minuti critici.
Fattori che hanno determinato l’esito positivo
Oltre alle manovre di primo soccorso, due elementi logistici sono stati decisivi: la conoscenza capillare del territorio da parte degli agenti e la coordinazione con i mezzi di soccorso. All’inizio la segnalazione conteneva un indirizzo errato; la capacità degli operatori di riconoscere rapidamente lo stabile corretto ha recuperato tempo prezioso, consentendo di raggiungere la vittima prima che il quadro clinico peggiorasse ulteriormente.
Coordinamento con il 118 e staffetta stradale
Mentre alcuni componenti della pattuglia proseguivano le manovre di rianimazione in casa, altri agenti sono usciti in strada per intercettare l’ambulanza e guidarla fino all’abitazione. Questa staffetta ha evitato ritardi dovuti a problemi di geolocalizzazione e ha facilitato il rapido trasferimento della giovane sotto le cure dei sanitari, mostrando l’importanza della sinergia tra forze dell’ordine e servizi medici d’emergenza.
Reazioni e riconoscimenti
Il sindacato Coisp Calabria ha espresso vivo apprezzamento per l’operato dei poliziotti, sottolineando il coraggio e l’umanità dimostrati durante l’intervento. I rappresentanti regionali, tra cui il segretario generale Raffaele Maurotti e il segretario provinciale Francesco Spizzirri, hanno definito l’azione come un esempio di dedizione che va oltre il mero adempimento del dovere, ringraziando pubblicamente i colleghi coinvolti e riconoscendoli come un punto di riferimento per la comunità.
Al termine delle operazioni la giovane è stata presa in carico dal personale del 118 e trasferita per accertamenti e cure. L’episodio resta un monito sull’importanza della preparazione nelle tecniche di primo intervento e sulla rapidità di azione quando si tratta di salvare vite umane, ribadendo il ruolo fondamentale delle Volanti come punto di riferimento nelle emergenze cittadine.



