12 Settembre 2026 ☁ 24°

Liberali al Como, Cisse al Milan: il direttore sportivo del Catanzaro racconta tutto

Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, ha svelato i retroscena delle trattative che hanno portato Mattia Liberali al Como e Alphadjo Cisse al Milan.

Liberali al Como, Cisse al Milan: il direttore sportivo del Catanzaro racconta tutto

Il mondo del calcio è spesso teatro di trattative complesse e scelte che possono cambiare il destino di giovani talenti. Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro, ha recentemente svelato i dettagli dietro due trasferimenti che hanno fatto parlare: quello di Mattia Liberali al Como e di Alphadjo Cisse al Milan.

Le parole di Polito offrono uno sguardo privilegiato su come si muovono i fili del calciomercato, rivelando motivazioni che vanno oltre i semplici aspetti economici.

Liberali e la questione di principio

Mattia Liberali è stato al centro di una trattativa che ha visto il Milan fare di tutto per riportarlo in rosa. Tuttavia, secondo Polito, la scelta del giocatore di non tornare al Milan è stata dettata da questioni di principio legate al modo in cui era stato trattato in passato.

“Il Milan ha fatto di tutto per riprendere Liberali. Secondo me è stata più una questione di come è stato trattato prima, di principi”, ha dichiarato Polito ai microfoni di MilanNews. “È vero che io l’ho detto loro che a Como c’è Fabregas, tutto quanto, ma al Milan hanno dimostrato di volerlo a tutti i costi.”

Polito ha anche sottolineato che, nonostante gli sforzi del Milan, la decisione finale è stata presa dai giocatori stessi, che hanno scelto di seguire il proprio percorso. “Quindi nel Milan oggi avrebbero giocato lui e Cisse titolari, ma è una scelta che hanno preso loro e se è giusta o sbagliata lo dirà il tempo”, ha aggiunto.

Cisse: un talento straordinario

Alphadjo Cisse, invece, è un altro esempio di come il talento possa emergere in modo sorprendente. Polito ha parlato del giovane attaccante con grande entusiasmo, sottolineando come la sua ascesa sia stata quasi immediata.

“Lui per me è troppo forte, poi nella vita ci vuole anche un po’ di fortuna. Però quando l’ho preso, eravamo tanti, ho dovuto aspettare un mesetto che si risolvessero alcune cose, l’ho sempre aspettato. E ne avevamo di giocatori. Però l’ho voluto prendere lo stesso perché sapevo era un giocatore forte.”

Polito ha anche rivelato che Cisse ha avuto un impatto immediato al Catanzaro, giocando da titolare e dimostrando un talento eccezionale. “Ha dei colpi, talento, quando calcia in porta, c’ha tutto. Bisogna dargli delle possibilità ai ragazzi, perché se non li vedi non saprai mai cosa possono fare”, ha affermato.

Tre talenti, un orgoglio per l’Italia

Oltre a Liberali e Cisse, Polito ha parlato anche di un altro giovane talento, Favasuli, che insieme ai suoi compagni rappresenta un orgoglio per il calcio italiano.

“Tutti e tre sono motivo d’orgoglio. I giocatori me li cerco e me li coccolo, ma sono stati una soddisfazione enorme. Mai potevi pensare che questi nel giro di 7-8 mesi giocavano in top club italiani. Anche per l’Italia è una grande cosa, perché sono giovani italiani perché poi se giocano mostrano il loro talento”, ha dichiarato.

Le parole di Polito offrono un quadro completo delle dinamiche di mercato che hanno portato questi giovani talenti a brillare nelle principali squadre italiane, mostrando come il talento e la determinazione possano fare la differenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.6
Costa Calabra sud-occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria) · 11 ore fa