Il Catanzaro sta vivendo un inizio di stagione da incubo. Dopo tre sconfitte consecutive in Serie B, la squadra giallorossa si trova all’ultimo posto in classifica senza punti. La situazione è critica e la pressione sulla panchina di Giorgio Gorgone è sempre più forte.
L’allenatore romano ha espresso tutta la sua frustrazione dopo l’ultima sconfitta contro il Südtirol: “Non so come giocare male e vincere le partite. Se sapessi come farlo, oggi opterei per questo perché i ragazzi non meritano assolutamente quanto è successo.”
Un’estate di cambiamenti e speranze deluse
L’estate del Catanzaro è stata segnata da numerosi cambiamenti. L’addio di Aquilani, trasferitosi al Sassuolo, ha lasciato un vuoto significativo. In panchina è arrivato Giorgio Gorgone, ex tecnico del Pescara, con l’obiettivo di riportare la squadra verso traguardi ambiziosi. Tuttavia, i risultati finora non sono stati all’altezza delle aspettative.
Il direttore sportivo Polito ha lavorato sodo durante il calciomercato, portando in squadra giocatori come Dorval, Pecorino, Mosti e Pafundi. Inoltre, la cessione di Liberali al Como per 6 milioni di euro è stata la più remunerativa nella storia del club. Nonostante questi innesti, la squadra fatica a trovare la giusta quadratura.
Problemi tattici e mancanza di un riferimento offensivo
La squadra giallorossa sembra soffrire di una mancanza di automatismi e di un riferimento offensivo chiaro. Iemmello, capitano e attaccante di riferimento, ha bisogno di supporto. La squadra è spesso lenta nelle azioni e facilmente leggibile dagli avversari. Inoltre, la difesa ha subito sette reti in tre partite, un dato preoccupante per una squadra che punta a salvarsi.
Gorgone ha provato a cambiare le carte in tavola inserendo Pecorino al fianco di Koffi e Iemmello, passando a un 3-4-2-1 a spiccata vocazione offensiva. Tuttavia, la reazione d’impatto non è bastata a scardinare l’impianto difensivo degli avversari.
Il ritorno al Ceravolo e la speranza dei tifosi
Dopo aver giocato le prime tre partite lontano dal Ceravolo per consentire il completamento dei lavori di ristrutturazione, il Catanzaro tornerà finalmente a giocare in casa. La sfida contro la Carrarese, in programma sabato alle 17.15, rappresenta una occasione importante per riprendere la strada giusta. I tifosi giallorossi potranno tornare a sostenere la squadra, accontentandosi di una capienza ridotta.
Il presidente Noto ha lanciato un appello ai tifosi: “Diamo il massimo, con sacrificio e impegno i risultati arriveranno. Sono fiducioso, resto il primo tifoso del Catanzaro.” Gorgone non può più sbagliare, la sua panchina è già a rischio. Nella città del vento serve una folata improvvisa per spazzare via le insicurezze di un inizio da dimenticare.



