La raccolta di poesie Appunti di disincanto, firmata da Rosario Branda e pubblicata da Rubbettino, è stata illustrata al pubblico nel prestigioso Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Cosenza. L’appuntamento del 19 maggio si è svolto nell’ambito della rassegna “Incontro con i libri” e ha offerto uno spazio di confronto attorno a versi che mettono in relazione esperienza personale e riflessione collettiva. In sala sono emerse letture che hanno mostrato come la poesia possa diventare bussola per orientarsi tra i ricordi e le aspettative.
Il testo si presenta come una serie di frammenti che, messi insieme, costruiscono un itinerario interiore dove il disincanto non è rassegnazione ma strumento di conoscenza: un modo per guardare la realtà con maggiore nitidezza e responsabilità. Durante l’incontro si è discusso del valore della parola poetica nel raccontare il tempo, la memoria, la solitudine e gli affetti, e della capacità dei versi di trasformare turbamenti in energie per il futuro. Il dialogo con il pubblico ha sottolineato l’importanza della poesia nella vita quotidiana.
Il libro e il suo percorso interiore
Appunti di disincanto si articola in componimenti che alternano immagini, ricordi e riflessioni, offrendo una scrittura essenziale e intensa. L’autore costruisce ogni testo come se fosse una tappa di un cammino: pagine che raccolgono lampi di vita e li dispongono in modo da permettere al lettore di ricomporre emozioni e pensieri. Il tema del tempo non è presentato solo come successione cronologica ma come spazio interiore in cui si sedimentano legami, ferite e possibilità: un luogo in cui il passato dialoga con il presente e la speranza si misura con l’esperienza.
Temi e tono della raccolta
Nel tessuto poetico emergono parole chiave come memoria, solitudine, affetti e speranza, trattate con uno sguardo che privilegia l’autenticità. La scelta stilistica di Branda tende a ridurre gli artifici, puntando su immagini dirette che toccano la sensibilità del lettore: la poesia diventa così anche strumento di chiarificazione. L’intreccio tra ricordo e attesa produce un effetto di verità, facendo percepire al lettore il valore terapeutico e conoscitivo della riflessione poetica.
La presentazione e i protagonisti dell’incontro
All’evento hanno partecipato figure istituzionali e culturali: oltre all’autore, sono intervenuti il sindaco di Cosenza Franz Caruso, la prefetta Rosa Maria Padovano, l’editore Florindo Rubbettino e la docente e curatrice della prefazione, Rosanna Tedesco. I vari interventi hanno messo in luce non solo le qualità letterarie del volume ma anche il ruolo che la cultura esercita nella vita della comunità locale, contribuendo a stimolare dibattito e coesione sociale. L’incontro è stato un’occasione per riflettere su come le parole possano parlare alle istituzioni e ai cittadini.
Dialogo con il pubblico
Il confronto durante la presentazione è stato caratterizzato da letture e commenti che hanno valorizzato il legame tra la scrittura e il territorio. Si è parlato del ruolo dell’editore nel promuovere autori locali e del valore della rassegna “Incontro con i libri” come piattaforma per mettere in connessione voci diverse. L’attenzione del pubblico ha confermato l’interesse per opere che, pur radicate nel personale, riescono a parlare a una platea più ampia per contenuti e sensibilità.
Il profilo dell’autore e i riconoscimenti
La figura di Rosario Branda attraversa il mondo dell’impresa e quello culturale: dirigente d’azienda con una lunga esperienza nella promozione dello sviluppo territoriale, è stato direttore di Confindustria e oggi ricopre il ruolo di assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Cosenza. Autore di saggi sull’economia locale, tra cui Il Cosentino. Cento pagine di storie, imprese e territori e Competitività e sviluppo: scelte e priorità per l’economia cosentina, per Rubbettino ha pubblicato anche Vini di Calabria, storie (minime) di uomini, donne, luoghi e uve. A conferma del suo impegno, ha ricevuto onorificenze come il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e la Stella al Merito del Lavoro, oltre a riconoscimenti per la carriera.



