In una giornata di Ferragosto, un’intervento straordinario ha salvato la vita di una neonata di soli otto giorni. La piccola, in pericolo di vita, è stata trasferita d’urgenza dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro all’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Un’operazione complessa, resa possibile grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni.
L’intervento coordinato delle istituzioni
Il trasporto sanitario d’urgenza è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. La richiesta è partita dalla Prefettura di Catanzaro che ha contattato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare. Immediatamente, il 31° Stormo di Ciampino specializzato in missioni di prontezza operativa, è stato attivato.
Il ruolo del Gulfstream G650
Un Gulfstream G650 velivolo ad alta prestazione, è decollato dall’aeroporto di Roma-Ciampino alla volta di Genova per imbarcare un’équipe medica specializzata. Successivamente, il velivolo ha raggiunto l’aeroporto di Lamezia Terme, dove la neonata è stata imbarcata in incubatrice insieme al personale sanitario. Il volo ha poi fatto rotta verso Genova, dove l’atterraggio è avvenuto nel primo pomeriggio.
L’arrivo a Genova e le cure necessarie
Al momento dell’atterraggio, un’ambulanza era già pronta per trasportare la neonata all’Istituto Giannina Gaslini dove sono state fornite le cure necessarie. Questo intervento dimostra l’importanza di una rete di emergenza ben coordinata e l’efficienza delle forze armate nel rispondere a situazioni critiche.
L’operazione ha coinvolto numerosi attori, dalla Prefettura di Catanzaro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri passando per l’Aeronautica Militare e il personale medico specializzato. Ogni passaggio è stato eseguito con precisione, garantendo il trasferimento sicuro della neonata.
Questo episodio sottolinea l’importanza di avere strutture e protocolli adeguati per gestire emergenze sanitarie complesse. La collaborazione tra istituzioni e la prontezza operativa delle forze armate hanno permesso di salvare una vita preziosa.



