La New Generation Racing ha lasciato un segno netto alla 41ª Coppa Val D’Anapo Sortino, manifestazione valida per il CIVM Sud e per il Campionato Italiano Bicilindriche Salita. La trasferta in provincia di Siracusa si è trasformata in un fine settimana ricco di soddisfazioni per la scuderia catanzarese, che ha collezionato risultati di rilievo in differenti categorie, consolidando una ritrovata competitività dopo piccoli inciampi della stagione precedente.
Il bilancio parla chiaro: tre vittorie firmate da tre piloti diversi hanno scandito il progresso della squadra. Oltre ai successi, sono arrivati anche due record di categoria che evidenziano come il lavoro sul setup e la preparazione atletica abbiano pagato. Questi risultati non solo danno morale, ma offrono un solido banco di prova in vista dei prossimi impegni del calendario.
Prestazioni e numeri chiave
L’evento di Sortino ha messo in mostra varie classi e molteplici sfide: dalla combattuta sezione Bicilindriche fino alle categorie Racing Start e RS-S. In questo contesto la New Generation Racing ha saputo interpretare le liste di partenza con concretezza, ottenendo performance regolari e talvolta superiori alle attese. Il raggiungimento di due record è la testimonianza di un equilibrio tra motore, assetto e strategia di gara che ha consentito a piloti e team di emergere durante le due salite ufficiali.
Angelo Mercuri: doppietta e nuovo record
Su tutte, la prestazione di Angelo Mercuri nelle Bicilindriche è stata l’episodio più significativo. Al volante della sua Fiat 500 di Gruppo 5 ha conquistato la vittoria in entrambe le manche, stabilendo anche il nuovo record della categoria. Si è trattato di una risposta convincente dopo la sfortuna patita al Pollino: Mercuri ha saputo tradurre esperienza e reattività in tempi costanti e incisivi, dimostrando di avere ritrovato ritmo e fiducia nella vettura e nel team.
Francesco Mercuri: gestione e concretezza nel Gruppo 2
Nel Gruppo 2 è emerso il valore di Francesco Mercuri, che con la sua Fiat 126 ha convertito il buon piazzamento del Pollino in un successo netto. La sua prova è stata caratterizzata da una guida attenta e da un margine di gestione che gli ha permesso di completare entrambe le salite con tranquillità, senza rischi inutili e confermando la capacità della scuderia di curare vetture e dettagli meccanici nelle varie classi.
La rimonta di Alessandro Cappello e il ruolo della strategia
Nel raggruppamento RS-S Plus è arrivata una vittoria spettacolare firmata da Alessandro Cappello. Alla guida della sua Peugeot 106 di classe 1400, Cappello ha iniziato il weekend con un secondo tempo in Gara 1, a un soffio dalla vetta; nella successiva salita ha saputo sfruttare al meglio traiettorie e cambio di ritmo, ribaltando la situazione e siglando un nuovo record per la categoria. La rimonta è frutto di lucidità e di un assetto ottimizzato tra una manche e l’altra.
Implicazioni per la squadra e prospettive future
Il tris di successi a Sortino rappresenta più di un risultato: è un indicatore della profondità tecnica e della coesione nel box della New Generation Racing. Le prove dei fratelli Mercuri e di Cappello mettono in luce un mix di esperienza, affidabilità delle vetture e capacità di adattamento alle condizioni di gara. Questa piattaforma di risultati offre spunti per affinare strategie in vista delle prossime corse del CIVM Sud e per mantenere la competitività nelle classi nelle quali la scuderia è impegnata.
In conclusione, la 41ª Coppa Val D’Anapo Sortino ha consegnato alla New Generation Racing un fine settimana da ricordare: tre vittorie, due record e la conferma di un percorso di crescita che può trovare ulteriore sviluppo nei prossimi appuntamenti. Se il team riuscirà a trasformare questa spinta positiva in continuità, i risultati a venire potrebbero consolidare ulteriormente la reputazione del team nel panorama delle cronoscalate italiane.



