Il dissesto finanziario del Comune di Sellia ha suscitato un acceso dibattito, culminato nella recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Catanzaro. La decisione ha respinto il ricorso presentato dall’ex sindaco Davide Zicchinella ma ha fornito chiarimenti cruciali sulle responsabilità amministrative.
La vicenda ha radici profonde e coinvolge non solo l’ex primo cittadino, ma anche il Consiglio comunale di Sellia e i revisori dei conti. La sentenza del TAR ha confermato la legittimità della delibera di dissesto, ma ha anche distinto tra le cause oggettive del dissesto e le responsabilità amministrative.
Le motivazioni della sentenza del TAR
Il TAR ha stabilito che il dissesto finanziario era un atto dovuto basato su relazioni ufficiali del revisore dei conti del responsabile finanziario e del consulente dell’ente. La decisione è stata presa nel rigoroso rispetto del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).
Secondo la sentenza, il disavanzo del 107% non è imputabile all’amministrazione di Zicchinella, ma è avvenuto in esercizi contabili successivi alle sue dimissioni da sindaco. Questo dettaglio è cruciale per comprendere le responsabilità amministrative.
Le dichiarazioni di Davide Zicchinella
Davide Zicchinella ha commentato la sentenza, sottolineando che, sebbene il TAR non abbia accolto il suo ricorso, ha aiutato a chiarire la verità dei fatti. “La sentenza riconosce i presupposti del dissesto, ma li riferisce a esercizi successivi alle mie dimissioni” ha affermato Zicchinella.
L’ex sindaco ha evidenziato che la sentenza distingue tra l’esistenza dei presupposti oggettivi del dissesto e le responsabilità amministrative. “Si dice che sussistevano i presupposti obiettivi per il dissesto, ma non si ricollegano tali presupposti all’amministrazione Zicchinella” ha spiegato.
Le conseguenze della decisione del TAR
La delibera di dissesto finanziario resta pienamente in vigore, chiudendo di fatto il contenzioso legale sollevato da Zicchinella. Tuttavia, la sentenza ha fornito un chiarimento importante: il dissesto non è legato all’amministrazione di Zicchinella.
L’avvocato Francesco Pitaro difensore del Comune di Sellia, ha sostenuto che il dissesto era un atto dovuto, basato su condizioni di legge inequivocabilmente certificate da determine e atti ufficiali. La procedura di dissesto, pur comprendendo valutazioni tecnico-discrezionali, è scattata al ricorrere di specifiche condizioni di legge.
La sentenza del TAR ha blindato la decisione dell’assise cittadina, confermando la legittimità della delibera di dissesto. Questo ha chiuso il contenzioso legale, ma ha anche fornito un chiarimento importante sulle responsabilità amministrative.
Questo ha permesso di distinguere tra le responsabilità amministrative e le cause oggettive del dissesto, fornendo un quadro più chiaro della situazione finanziaria del Comune.



