La Roma è finalmente riuscita a chiudere il suo primo acquisto di mercato, mettendo fine alle delusioni per Greenwood e Summerville. L’oggetto del desiderio è Santiago Castro, attaccante argentino del Bologna, per il quale è stato trovato un accordo di massima nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2026. L’operazione, valutata intorno ai 35 milioni di euro, include 30 milioni di parte fissa più 5 milioni di bonus.
Castro, che aveva già espresso il suo interesse per la Roma e per il progetto di Gasperini, è atteso a Ciampino tra questa sera e domani. Da lì, raggiungerà la squadra in ritiro in Galles, dove la Roma sta completando la preparazione per la nuova stagione. L’arrivo dell’argentino rappresenta un importante rinforzo offensivo per la squadra giallorossa, che punta a competere ai massimi livelli.
Il profilo di Santiago Castro
Santiago Castro è un giocatore versatile, capace di ricoprire diversi ruoli in attacco. Nel Vélez, ha spesso giocato come seconda punta o ala sinistra, dimostrando fiuto per il gol e una tecnica sopraffina. Gasperini lo aveva già tenuto d’occhio due anni fa, quando Castro militava nell’Atalanta, e ora ha deciso di puntare su di lui per affiancare Malen e, all’occorrenza, fare da spalla all’olandese.
Castro, soprannominato El Torito per la somiglianza con Lautaro Martinez, ha un passato nel futsal prima di passare al calcio a 11. Ha iniziato la sua carriera come terzino destro, ma un allenatore gli ha suggerito di provare come prima punta, rivelando così il suo talento offensivo. Tra i suoi idoli ci sono Diego Milito, Carlos Tevez e Lucas Pratto, tre grandi centravanti argentini che hanno lasciato il segno nel calcio mondiale.
Le prospettive per la Roma
L’arrivo di Castro rappresenta un passo importante per la Roma, che cerca di rinforzare il reparto offensivo. Il giocatore, molto amico di Soulè, potrebbe trovare subito feeling con i compagni di squadra e contribuire fin da subito con i suoi gol e la sua grinta. Inoltre, Castro andrà a guadagnare più del doppio rispetto al milione netto percepito fino ad oggi in Emilia, un segnale della fiducia che la Roma ripone in lui.
Non è escluso che l’operazione con il Bologna possa includere anche il prestito di uno tra Dovbyk e Vaz, ma si tratta di trattative ancora in fase di valutazione. Intanto, Castro è pronto a diventare il primo volto nuovo di questa stagione per la Roma, che continua a lavorare per chiudere altri colpi di mercato, in particolare a sinistra dove si sta cercando di sbrogliare l’affare Nusa.



