La Regione Calabria ha concluso la valutazione dell’avviso pubblico dedicato alla prevenzione e riduzione dei rifiuti finanziando progetti innovativi in 64 Comuni. Con una dotazione di oltre 11 milioni di euro, la regione punta a promuovere l’economia circolare e la sostenibilità ambientale attraverso quattro linee di intervento strategiche.
L’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha sottolineato l’importanza di questo passo verso una gestione dei rifiuti più moderna ed efficiente. “Con questo avviso, la Calabria compie un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficiente e sostenibile”, ha dichiarato Montuoro.
Le quattro linee di intervento finanziate
Le risorse saranno utilizzate per quattro principali ambiti: il recupero delle eccedenze alimentari attraverso Hub ed Empori Solidali la realizzazione di Centri del Riuso la riduzione della plastica monouso in scuole ed edifici pubblici e l’installazione di sistemi per la raccolta dei rifiuti galleggianti nei corsi d’acqua.
Recupero alimentare e riuso
Tra i progetti finanziati, spiccano 15 Hub ed Empori Solidali per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e 23 Centri del Riuso per favorire il riutilizzo dei beni. Questi interventi mirano a ridurre lo spreco alimentare e a promuovere una cultura del riuso, trasformando i rifiuti in risorse.
Riduzione della plastica monouso e protezione dei corsi d’acqua
La Regione Calabria ha stanziato fondi anche per 15 interventi contro la plastica monouso negli edifici pubblici e per 9 infrastrutture per intercettare i rifiuti galleggianti nei corsi d’acqua. Questi progetti sono fondamentali per contrastare l’inquinamento da plastiche e microplastiche, proteggendo l’ambiente e la salute dei cittadini.
Un modello virtuoso per la Calabria
L’assessore Montuoro ha evidenziato come questi progetti rappresentino un modello virtuoso per la regione. “Per la prima volta, la Calabria è protagonista di un modello nel quale beni, prodotti ed eccedenze alimentari non vengono più considerati rifiuti da smaltire, ma diventano una nuova catena del valore, capace di produrre benefici ambientali, economici e sociali”, ha affermato.
Gli atti conclusivi sono stati approvati con il decreto dirigenziale n. 12485 del 15 luglio 2026, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria. Questo avviso pubblico rappresenta un passo significativo verso una gestione più sostenibile dei rifiuti, contribuendo alla riduzione della produzione di rifiuti e al miglioramento della qualità ambientale dei territori.



