La scena è quella di un traguardo che fino a qualche mese fa sembrava lontano: il Catanzaro si gioca una chance storica per arrivare alla Serie A affrontando il Monza nella prima delle due finali dei playoff. L’appuntamento è per domenica 24 maggio 2026 ore 20:00 allo stadio Nicola Ceravolo, una gara che arriva dopo un percorso che ha esaltato la tifoseria giallorossa e riacceso la speranza di una promozione sospirata.
Lo scenario di contorno rafforza il senso di festa e attesa: il Ceravolo si presenta tutto esaurito, con gli ultimi tagliandi spariti nella finestra di vendita riservata, e la città vive ore di febbrile trepidazione. Il clima ha qualcosa di magico e antico, un miscuglio di orgoglio locale e tensione agonistica, mentre le due squadre preparano strategie e scelte tecniche per dare il via a una sfida dal peso enorme.
Il Catanzaro: convinzione e scelte tecniche
La squadra allenata da Aquilani arriva alla finale con la consapevolezza di aver già superato ostacoli importanti, come le eliminazioni di Avellino e Palermo, e vuole ripetere l’impresa davanti al proprio pubblico. Il tecnico ha chiesto ai suoi di dare tutto e di ascoltare il cuore più che le gambe: un messaggio che ricalca la necessità di mettere in campo coraggio e concentrazione. La rosa convocata non presenta defezioni, e l’ipotesi più probabile è la conferma dell’undici titolare già visto al “Barbera”, con il modulo 3-4-2-1 base come punto di partenza.
Formazione e punti di riferimento
Nel possibile schieramento giallorosso figurano in porta Pigliacelli, una linea difensiva con Cassandro, Antonini e Brighenti, e un centrocampo a quattro con Favasuli, Petriccione, Pontisso e Alesi. In attacco la coppia che ha fatto la differenza potrebbe essere composta da Iemmello e Liberali a supporto dell’esterno avanzato Pittarello. L’unico dubbio concreto riguarda la corsia sinistra, dove Alesi e Di Francesco si contendono il posto da titolare; per il resto Aquilani sembra intenzionato a non alterare gli equilibri che hanno funzionato.
Monza: esperienza e precauzioni
Dall’altra parte il Monza di Bianco si presenta con la massima concentrazione, conscio che la squadra brianzola vive una «last dance» che può riportarla in alto più rapidamente possibile. Il tecnico ha ribadito fiducia nei propri uomini e una volontà chiara: limitare gli errori, perché il margine di recupero nelle due gare sarà ridotto. La squadra ha viaggiato verso Lamezia per la rifinitura e dovrebbe optare per un assetto speculare, volto a gestire transizione e qualità nei trequartisti.
Undici probabile e dubbi
La formazione indicata del Monza prevede Thiam tra i pali; una difesa a tre con Ravanelli, Delli Carri e Lucchesi; sulle fasce Birindelli e Azzi, mentre in mezzo agiranno Pessina e Obiang. In avanti Cutrone è la punta designata, supportata da Colpani e Mota. L’unico interrogativo resta lo stato di forma di Hernani, rientrato tra i disponibili soltanto a fine settimana; per il resto, la traccia tattica dei brianzoli è già definita.
Biglietti, numeri e precedenti
Sul fronte dei tifosi la gestione dei tagliandi ha avuto sviluppi importanti: inizialmente i biglietti per il settore ospiti erano stati annullati per esigenze di ordine pubblico, ma successivamente AC Monza ha comunicato che a partire dalla mattina del 22/05/2026 è possibile riacquistare i tagliandi presso i punti vendita TicketOne della provincia di Monza e Brianza. Il prezzo per il settore ospiti è di €25,00 (escluse commissioni) e la vendita si è chiusa alle ore 19:00 di sabato 23 maggio: non sarà possibile acquistare il biglietto il giorno della partita né online né presso le biglietterie dello stadio.
Dati di sfida e arbitro
Nel confronto diretto recente, l’ultimo incrocio di campionato del 6 aprile si era chiuso sull’1-1 con reti di Pontisso e Pessina. Storicamente il bilancio casalingo sorride ai giallorossi: otto vittorie per il Catanzaro contro le due affermazioni esterne del Monza, affiancate da otto pareggi. Tra le curiosità, il Monza vinse in Calabria nel ’69 per 1-2 con gol di Aristei, mentre vent’anni dopo il Catanzaro si impose grazie a una rete di Palanca (1-0). L’arbitro designato per il primo atto è il signor Marchetti di Ostia Lido, coadiuvato da Berti e Colarossi, con Crezzini quarto ufficiale e Dionisi e Ghersini al VAR.



