24 Giugno 2026 ☁ 29° Allerta gialla · temporali · fino 24 Giugno 20:59

Madre e figlia trovate senza vita in un appartamento di Torino: ipotesi omicidio-suicidio

A Torino, nel quartiere Parella, una donna di 40 anni e la figlia tredicenne sono state trovate morte il 21 giu in un appartamento di via Domodossola 66; la scoperta ha coinvolto la Polizia di Stato, la Squadra Mobile e i sanitari di Azienda Zero.

Madre e figlia trovate senza vita in un appartamento di Torino: ipotesi omicidio-suicidio

Nel mattino del 21 GIU è emersa una tragedia familiare in un appartamento di via Domodossola 66nel quartiere Parella di Torino. All interno dell’abitazione sono stati rinvenuti i corpi di una donna di 40 anni e della sua figlia di 13. La scoperta è stata fatta dall’altra figlia, una giovane di 19 anni, che al ritorno a casa si è trovata davanti alla scena e ha richiesto immediatamente aiuto. I soccorsi sanitari di Azienda Zero sono intervenuti, ma per le due non c’era più nulla da fare.

Gli accertamenti sul luogo e la gestione delle indagini sono stati assunti dalla Polizia di Statocon la Squadra Mobile impegnata nelle verifiche tecniche e nelle ricostruzioni delle ultime ore di vita della famiglia. Secondo gli esiti preliminari degli investigatori, la dinamica ipotizzata è quella di un omicidio-suicidioma gli accertamenti continuano per confermare ogni dettaglio e chiarire le circostanze che hanno portato al dramma.

Le circostanze del ritrovamento e gli interventi sul posto

La scena è stata scoperta dalla figlia maggiore, una ragazza di 19 anniche è stata soccorsa in stato di forte choc e trasportata in ospedale. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 attivati tramite Azienda Zeroinsieme agli agenti della Polizia di Stato. La presenza del medico legale ha permesso di avviare i rilievi necessari per la prima valutazione dei cadaveri e per la tutela della scena del crimine. Gli investigatori hanno raccolto elementi preliminari per comprendere l’ordine degli eventi e la presenza di oggetti o segni utili alle indagini.

Elementi tecnici al centro delle verifiche

Tra gli elementi sottoposti a verifica dagli inquirenti c’è l’uso di un laccio o di una cordaindicati come i presunti strumenti con cui sarebbero state provocate le morti. Questo particolare è ora oggetto di perizie e analisi per ricostruire la dinamica. La Squadra Mobile si è occupata della documentazione fotografica e dei rilievi tecnici, mentre il medico legale ha effettuato i primi riscontri utili a determinare l’ora e le cause più probabili del decesso.

Chi erano le vittime e il contesto familiare

La donna deceduta è identificata come Michaela Belecciudi 40 annie la bambina come Isabella Coicariudi 13 anni. La famiglia viveva nell’appartamento di via Domodossola 66 nel quartiere Parella. Dalle prime informazioni disponibili emerge che la donna si era separata dal marito tempo addietro e che abitava con le due figlie. I detective hanno avviato accertamenti sulle condizioni personali e familiari di Michaela per raccogliere elementi che possano spiegare i motivi della tragedia, evitando tuttavia di trarre conclusioni affrettate fino al completamento delle indagini.

Nel quartiere lo shock è palpabile: vicini e residenti hanno appreso la notizia con incredulità, mentre gli investigatori continuano a interrogare eventuali testimoni e a verificare elementi come telefonate, messaggi e possibili segnali di malessere emersi nelle settimane precedenti. L’attenzione è concentrata sulla ricostruzione rigorosa dei fatti e sull’esame di ogni indizio che possa confermare o smentire l’ipotesi iniziale formulata dagli investigatori.

Procedura investigativa in corso

La Squadra Mobile ha disposto accertamenti tecnici e ha coordinato le attività con il medico legale per completare il quadro medico-legale dei decessi. Sono in corso verifiche su telefoni, ambienti domestici e su eventuali testimonianze che possano chiarire le ultime ore di vita delle vittime. L’ipotesi di lavoro resta quella di un omicidio seguito da suicidioma le autorità competenti mantengono la prudenza investigativa fino al termine degli accertamenti.

La vicenda è seguita dal personale della Polizia impegnato a garantire che tutte le procedure vengano svolte con rigore, nel rispetto della privacy della famiglia e delle necessità dell’inchiesta. Ulteriori aggiornamenti saranno possibili solo dopo il completamento delle verifiche tecniche e dei risultati delle perizie.

Catanzaro adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Giugno