Nel dibattito che circonda il rapporto tra i lavoratori e la gestione degli scali calabresi, le sigle sindacali Filt CgilFit Cisl e Uiltrasporti hanno rimarcato il valore del confronto negoziale come metodo prioritario. Davanti a campagne mediatiche che, a loro giudizio, sovrascrivono la realtà con critiche generiche, le tre organizzazioni rivendicano l’approccio costruito sul dialogo sindacale e sui risultati concreti ottenuti con Sacal.
Secondo i rappresentanti sindacali, il lavoro di trattativa ha prodotto misure tangibili che incidono sulle condizioni economiche e occupazionali del personale impiegato negli aeroporti regionali, in particolare a Reggio Calabria e Crotone. I sindacati sottolineano la necessità di evitare iniziative isolat e prive di una visione negoziale sostenibile, privilegiando invece atti e accordi capaci di durare nel tempo.
La notifica sul premio di produzione 2026 e i benefici per il personale
Le organizzazioni sindacali evidenziano come «è di questi giorni la comunicazione aziendale relativa alla prossima erogazione del premio di produzione 2026, rinnovato grazie all’impegno e al lavoro negoziale di Filt CGIL, Fit CISL e Uiltrasporti». Questo annuncio viene descritto come un risultato con impatto diretto sulle retribuzioni: il premio, spiegano i sindacati, porterà denaro nelle buste paga e coinvolgerà per la prima volta l’intera platea del personale, superando logiche precedenti che limitavano i benefici a pochi.
Le tre sigle collegano questo traguardo al significato concreto della contrattazione: «Questo è il significato della contrattazione: trasformare le rivendicazioni in risultati misurabili e in benefici economici reali per le persone». Inoltre, ricordano altri miglioramenti ottenuti sul piano economico e di welfare, come l’incremento del valore del buono pasto e il rafforzamento degli strumenti di welfare sanitarioche completano il quadro dei vantaggi negoziali conseguiti.
Contratti full time, stagionali e responsabilità nelle scelte
Tra gli obiettivi perseguiti dai sindacati c’è il consolidamento dei contratti full time. Le organizzazioni chiariscono che, sebbene oggi alcuni contratti siano ancora a carattere temporaneo, è in corso un percorso finalizzato a renderli stabili e definitiviin linea con la crescita registrata dagli aeroporti calabresi e le prospettive di sviluppo del sistema regionale.
Il costante confronto con Sacal, si legge, ha consentito anche di offrire contratti full time al personale stagionale durante i periodi di maggiore attività, aprendo opportunità occupazionali prima considerate difficili da realizzare. Questa evoluzione è contestualizzata dalla considerazione che «Sacal rappresenta per molte famiglie calabresi la principale fonte di sostentamento economico», elemento che rafforza il principio di responsabilità nelle scelte sindacali.
Metodo e prudenza nelle richieste
I sindacati spiegano la scelta di percorsi negoziali separati rispetto ad altre iniziative come derivata non da forme di esclusione, ma dalla «profonda divergenza di metodo» emersa nel tempo. Ribadiscono che l’azione sindacale efficace deve fondarsi su responsabilità, competenza e credibilità negozialeevitando richieste che appaiano di facile consenso ma prive di sostenibilità economica per l’azienda. In proposito vengono criticate «iniziative solitarie, scioperi inutili e comunicati stampa» che, secondo loro, non risolvono i problemi concreti.
Memoria storica e prospettive per gli scali di Reggio Calabria e Crotone
Richiamando la memoria degli anni passati, i sindacati ammoniscono sul rischio di ripetere errori legati a scelte prive di una visione industriale e di garanzie di sostenibilità. «La memoria di quanto accaduto in passato negli scali di Reggio Calabria e Crotone impone a tutti senso di responsabilità», dicono, ricordando le conseguenze che possono derivare da azioni prive di un piano industriale coerente. Per questo ogni rivendicazione viene valutata con attenzione non solo sul piano della legittimità immediata ma anche della sostenibilità futura: «ogni rivendicazione viene valutata con attenzione», spiegano, con l’obiettivo di consolidare occupazione, crescita e stabilità.
Infine, le sigle sottolineano che gli aeroporti calabresi stanno attraversando una fase di cambiamento infrastrutturale e organizzativo che apre scenari nuovi: «gli aeroporti calabresi oggi stanno vivendo una fase di cambiamento infrastrutturale e organizzativo senza precedenti». Pur riconoscendo che il percorso è all’inizio e che molto resta da fare, ribadiscono la necessità di proseguire con determinazione per attrarre investimenti, incrementare il traffico passeggeri e creare nuove opportunità occupazionali.


