Il 19 Giugno 2026 il governo ha confermato la nomina di Gianluigi Grecorettore dell’Università della Calabriacome coordinatore del comitato chiamato a supportare l’aggiornamento della Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale 2026-2028. La decisione affida a Greco la responsabilità di guidare un gruppo composto da tredici esperti con competenze diverse, destinati a fornire indicazioni concrete su come integrare l’IA in ambiti pubblici e privati.
Il ruolo di Greco rappresenta una riconferma istituzionale: nel 2026 era già stato scelto per guidare il precedente comitato dedicato all’intelligenza artificiale. La sua esperienza accademica e i riconoscimenti internazionali ottenuti nel campo consolidano il profilo richiesto per pilotare la definizione di scelte strategiche per i prossimi due anni.
Composizione del comitato e incarichi ministeriali
Il comitato riunisce esponenti di istituzioni e accademia indicati da diversi dicasteri. Tra i componenti figurano: Rosita D’Angiolella (Dipartimento Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri), Giorgio Maria Tosi Beleffi (indicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Valentina Cardinale (indicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca) e Barbara Caputo (segnalata dal Ministero della Difesa). Questa composizione riflette l’intento di coniugare aspetti normativi, industriali, formativi e di sicurezza nella revisione della strategia.
Membri scientifici e figure di riferimento
Oltre alle designazioni ministeriali il gruppo comprende accademici e professionisti noti: Paolo Benanti (Pontificia Università Gregoriana), Marco Camisani Calzolari (esperto di comunicazione istituzionale), Giuliano Noci (Politecnico di Milano), Edoardo Carlo Raffiotta ed Emilio Tosi (Università degli Studi di Milano-Bicocca). Completano l’elenco Andrea Orlandini (presidente dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale), Andrea Lenzi (presidente del CNR) e Rebecca Montanari (Università di Bologna).
Obiettivi concreti e ambiti di intervento della strategia 2026-2028
Il mandato del comitato è orientato a trasformare linee guida generali in scelte operative: indicare dove l’IA può migliorare i servizi pubblici, sostenere la competitività delle impresepotenziare la sanitàinnovare la scuolapromuovere la ricerca e garantire la sicurezza. L’obiettivo dichiarato è favorire uno sviluppo dell’intelligenza artificiale che sia allo stesso tempo innovativo e attento alla tutela dei diritti, traducendo regole e principi in interventi misurabili e replicabili.
La strategia 2026-2028 dovrà inoltre valorizzare la formazione e l’attrazione di talenti, sostenere le piccole e medie imprese nell’adozione di tecnologie e accompagnare la modernizzazione della Pubblica amministrazione. Il criterio guida sarà quello di promuovere un’intelligenza artificiale affidabile, sicura e centrata sull’uomocapace di generare valore senza sacrificare trasparenza e responsabilità.
Quadro normativo e interlocuzioni istituzionali
Il lavoro del comitato si svolge all’interno di un contesto regolatorio già delineato a livello europeo e nazionale: a livello continentale si applicano le disposizioni dell’AI Act che classificano gli usi dell’IA in base al rischio, mentre la legge nazionale attribuisce alla struttura della Presidenza del Consiglio la predisposizione e l’aggiornamento della strategia, in coordinamento con le autorità competenti. Nel percorso partecipano il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Difesa, per raccordare aspetti industriali, formativi e dual-use.
Il comitato potrà acquisire contributi da operatori economici, enti territoriali, associazioni di categoria, parti sociali e soggetti pubblici e privati: l’intenzione è raccogliere input da chi già utilizza l’IA nei servizi e nelle amministrazioni, in modo da definire priorità realistiche e applicabili sul territorio.
Il profilo di Gianluigi Greco e il suo percorso
Gianluigi Greco è professore ordinario di Informatica e rettore dell’Università della Calabria, con un percorso accademico segnato da incarichi di governo universitario e riconoscimenti scientifici internazionali. ha assunto ruoli di rilievo all’interno dell’ateneo e successivamente ha ricoperto incarichi in organismi e associazioni di settore. Tra i riconoscimenti vanno ricordati fellowship e premi internazionali che attestano il contributo alla diffusione della disciplina e alla ricerca.
Greco ha altresì partecipato a iniziative di trasferimento tecnologico e promozione dell’innovazione regionale, contribuendo a rendere l’Università della Calabria un punto di riferimento per attività scientifiche d’avanguardia. La riconferma al coordinamento del comitato nazionale per l’IA sottolinea la volontà di proseguire un percorso di continuità nella definizione delle politiche pubbliche in materia tecnologica.
Nei prossimi mesi il gruppo avvierà le consultazioni, lavorerà su documenti di indirizzo e costruirà una serie di raccomandazioni operative che dovranno essere discusse nell’ambito del processo decisionale nazionale per tradurre la strategia 2026-2028 in azioni concrete.


