Con l’avvio della nuova consiliatura, il panorama politico locale si è ridefinito su due fronti amministrativi. A Crotone la formazione Libertà è Democrazia (LeD) ha scelto di presentarsi in aula con un gruppo autonomo che appoggia l’esecutivo guidato dal sindaco Vincenzo Voce mentre a Cascina in provincia di Pisa, la lista Valori e Impegno Civico – LeD assume il ruolo di primo partito di opposizione con quattro seggi. Le decisioni organizzative e i nomi dei referenti sono ora ufficiali e segnano due strategie politiche distinte dentro il medesimo movimento.
Le scelte organizzative di LeD a Crotone e la nomina del capogruppo
A Crotone il nuovo assetto di partito si è formalizzato con la costituzione di un monogruppo in Consiglio comunale. Alla guida del gruppo è stato designato Giovanni Russo nominato capogruppo per coordinare l’attività consiliare a sostegno del sindaco Vincenzo Voce. La decisione è stata presa dai dirigenti locali di LeD in accordo con l’onorevole Sergio Ferrari tuttavia le due forze, pur avendo condiviso la medesima lista elettorale, hanno optato per percorsi autonomi dentro l’assemblea municipale.
Conferma di fiducia e sostegni trasversali
La segreteria nazionale di LeD ha sottolineato che la separazione interna è di natura esclusivamente politica e organizzativa e non altera il sostegno all’amministrazione comunale. Il movimento mantiene la fiducia nella linea politica indicata dall’onorevole Sergio Ferrari e sostenuta dal segretario nazionale Giancarlo Affatato nonché dalla dirigenza cittadina composta da Alberto Vallone, Franco Iona e Pasquale Abenante. In tale cornice, il gruppo estende il proprio appoggio anche all’assessore Dalila Venneri di Forza Italia e al consigliere Pisano Pagliaroli di Noi Moderati con l’obiettivo di contribuire all’attuazione del programma di governo cittadino.
Prima seduta del Consiglio comunale di Crotone: convocazione e ordine del giorno
Il sindaco Vincenzo Voce ha ufficialmente convocato la prima seduta del nuovo Consiglio comunale per giovedì 18 giugno alle ore 15.30 nella Sala consiliare Falcone e Borsellino. In caso di mancato raggiungimento del numero legale, è prevista una seconda convocazione per venerdì 19 giugno alla stessa ora e nello stesso luogo. L’ordine del giorno prevede otto punti focali: verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità dei consiglieri eletti, presa d’atto delle decadenze per chi entra in Giunta e convalida dei primi dei non eletti, elezione del presidente del Consiglio comunale e giuramento del sindaco.
Composizione della giunta e assetti istituzionali
Durante la seduta il sindaco effettuerà il giuramento e comunicherà alla città la composizione della nuova squadra di assessori, seguita dalla discussione e dall’approvazione degli indirizzi generali di governo, passaggio essenziale per tracciare la rotta amministrativa. Nella seconda parte dell’assemblea si procederà alla costituzione formale dei gruppi consiliari e alla definizione dei criteri per la nomina dei rappresentanti del Comune negli enti e nelle aziende partecipate. Infine, è prevista la votazione per l’elezione della Commissione elettorale comunale e la nomina dei componenti della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
Il profilo di LeD a Cascina: quattro seggi e vice presidenza del Consiglio
A Cascina, la lista Valori e Impegno Civico – LeD è emersa come primo partito di opposizione, conquistando quattro seggi in Consiglio comunale. Il capogruppo designato è Dario Rollo già candidato sindaco e con esperienza come assessore al Bilancio, vicesindaco e sindaco reggente. Accanto a lui siedono i consiglieri Lorenzo Peluso al secondo mandato, e i neoeletti Samuel Tripolino e Tiziana Tessitore.
Ruolo istituzionale e incarichi ricoperti
Durante la seduta inaugurale del Consiglio comunale di Cascina, Tiziana Tessitore è stata eletta vicepresidente del Consiglio comunale, un ruolo che rafforza la presenza istituzionale del movimento anche in veste di opposizione. La scelta dei nomi e la distribuzione dei ruoli segnano per LeD una fase amministrativa caratterizzata da due linee operative: un sostegno responsabile all’amministrazione di Crotone e una opposizione propositiva a Cascina, entrambe orientate al radicamento territoriale e all’attenzione verso le istanze dei cittadini.
La segreteria nazionale ha sintetizzato l’intento comune nel garantire un’attività istituzionale seria, rafforzare il rapporto con il territorio e mantenere costante attenzione alle esigenze delle comunità locali. Queste nomine e convocazioni segnano


