Il 14 giugno 2026, a Houston, Livano Comenencia è entrato nella storia del calcio. Il centrocampista di 22 anni, nato a Breda ma cresciuto calcisticamente in Olanda, ha segnato il primo gol della nazionale del Curaçao ai Mondiali, pareggiando contro la Germania. Un traguardo che corona un percorso iniziato tra i campi di Breda e passato per Torino, dove ha indossato la maglia della Juventus Next Gen.
Comenencia, classe 2002, è un giocatore versatile, capace di adattarsi a diversi ruoli in campo. La sua duttilità lo ha reso un elemento prezioso per le squadre in cui ha giocato, dalla Juventus Next Gen allo Zurigo, dove milita attualmente.
Dalla Juventus Next Gen al Curaçao
La carriera di Comenencia in Italia è iniziata nel 2026, quando la Juventus lo ha acquistato per circa 500mila euro. In due stagioni con la Next Gen, ha collezionato 70 presenze tra campionato e Coppa Italia di Serie C, segnando tre gol e fornendo otto assist. Un’esperienza che lo ha aiutato a crescere, nonostante la cessione allo Zurigo nel 2026 per circa 400mila euro.
La scelta di rappresentare il Curaçao, invece, è stata dettata da un legame profondo con le sue radici. I genitori di Comenencia sono originari dell’isola caraibica, e lui ha deciso di onorare questa eredità. Una scelta che lo ha portato a vivere un sogno: giocare ai Mondiali.
Il gol storico e la stima di Allegri
Il gol contro la Germania è stato un momento di grande emozione per Comenencia e per tutto il Curaçao. Un traguardo che ha premiato il suo impegno e la sua dedizione. Durante il suo periodo alla Juventus, Comenencia ha avuto l’opportunità di allenarsi con la prima squadra sotto la guida di Massimiliano Allegri, che ha apprezzato le sue qualità.
“Mi allenavo spesso con la prima squadra – ha raccontato Comenencia – Gli piacevo. Lì fu dura, eh. I primi allenamenti non toccai un pallone.” Una testimonianza della sua determinazione e della sua voglia di migliorarsi.
L’amicizia con Kenan Yildiz e il sogno del Mondiale
Durante il suo periodo alla Juventus, Comenencia ha stretto un’amicizia particolare con Kenan Yildiz, un altro giovane talento che ha fatto il salto in prima squadra. “Un amico – ha raccontato Comenencia – Una volta, contro l’Ancona, gli passai la palla a un metro. Lui saltò almeno tre giocatori e andò in porta da solo. Giocava col numero dieci. Dribbling, estro, fantasia. Uno dei migliori giocatori del mondiale.”
Il sogno di Comenencia era quello di giocare da protagonista in un campionato di primo livello. Una sfida che lo ha portato a scegliere il Curaçao e a vivere l’esperienza dei Mondiali. “Volevo giocare da protagonista in un campionato di primo livello”, ha rivelato alla Gazzetta dello Sport. Un sogno che si è realizzato il 14 giugno 2026, a Houston.


