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Plays Lamezia Terme: medaglie e fair play al Special Olympics 2026

Sette atleti, gare a Bibione e risultati importanti: il racconto della trasferta di Plays Lamezia Terme ai Giochi Special Olympics 2026

Plays Lamezia Terme: medaglie e fair play al Special Olympics 2026

La delegazione della ASD Plays lamezia terme ha lasciato il segno alla 41ª edizione dei Giochi nazionali Special Olympics 2026. Nella cornice del palazzetto di Bibione i giovani atleti hanno gareggiato nella disciplina del badminton, alternando concentrazione agonistica e comportamento esemplare. Dietro ogni scambio e ogni punto si è intravisto il lavoro di mesi di allenamento e un approccio che pone l’inclusione al centro di ogni attività.

Accompagnati dal tecnico federale FIBa Domenico Saladino e dalla tecnico Special Olympics Rosa Raniere, i partecipanti hanno affrontato avversari agguerriti provenienti da diverse regioni. L’esperienza a Bibione non è stata solo una competizione sportiva: è stata un’occasione per consolidare relazioni, far emergere talenti e praticare il fair play come valore concreto.

La spedizione e il contesto delle gare

La squadra lametina era composta da sette atleti: i fratelli Stefano e Giovanni Citino, Giuseppe Scarpino e Giuseppe Antonio Cuda, insieme ai tre atleti partner Manuel Iazzolino, Francesco Talarico e Giuseppe Gigliotti. I partner, provenienti dalla scuola IC Bianco Sersale-Petronà, hanno vissuto la loro prima esperienza nel circuito Special Olympics, proponendo un esempio di come lo Sport Unificato possa favorire integrazione e crescita personale. Sul piano tecnico la delegazione ha incrociato squadre come ASD No Limits di Lodi, la BCC di Lecco e il team calabrese dei Girasoli di Locri.

Il valore del confronto

Nei match più impegnativi i giocatori di Plays Lamezia hanno misurato le proprie forze con atleti di alto livello, tra cui i campioni d’Europa in carica di Berlino Andrea Francesco Aloisio e Alessia Zucchelli, oltre a contendenti noti come Berganton e Zani. Nonostante la presenza di avversari quotati, la squadra lametina si è distinta per la tenacia e per un atteggiamento che ha valorizzato il rispetto reciproco e lo spirito sportivo, centrali nell’approccio di PLAYS.

Risultati e performance

I risultati conseguiti rappresentano la testimonianza di mesi di lavoro: la delegazione ha conquistato complessivamente cinque medaglie. Tra le affermazioni più significative spiccano due ori: il doppio unificato Scarpino-Iazzolino e il successo negli skills con Stefano Citino. A questi si aggiungono due argenti e un bronzo, frutto di gare equilibrate e di prestazioni all’altezza della posta in palio.

Dettaglio delle medaglie

Nel dettaglio la squadra ha portato a casa: oro nel doppio unificato Scarpino-Iazzolino e oro negli skills con Stefano Citino; argento nel doppio unificato Talarico-Zani e argento nel singolare maschile con Giuseppe Antonio Cuda; bronzo nel singolare maschile con Giovanni Citino. Da segnalare anche il quarto posto di Giuseppe Gigliotti, ad un passo dal podio. Questi risultati testimoniano non solo il valore atletico ma anche la capacità del gruppo di organizzarsi e reagire nelle diverse fasi della competizione.

Inclusione, scuola e ringraziamenti

La trasferta è stata possibile grazie alla collaborazione con la scuola IC Bianco di Sersale e al supporto delle famiglie degli atleti. In particolare sono stati ringraziati la professoressa Patrizia Salerno e la dirigente scolastica Maria Brutto per la fiducia accordata al progetto. Il sostegno ricevuto per sostenere le spese della trasferta ha reso concreta la partecipazione e ha dimostrato come la comunità possa contribuire a promuovere iniziative di inclusione sociale attraverso lo sport.

La nota della società sottolinea che, oltre ai risultati sportivi, ciò che conta è il percorso: la volontà di trasformare ogni viaggio in un’opportunità educativa e relazionale. La presenza a Bibione ha unito tecnici, atleti, famiglie e volontari in un’esperienza che va oltre il podio e riconferma lo sport come strumento di crescita, visibilità e partecipazione per tutte le persone coinvolte.

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